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Come migliorare il sonno?
20/03/2025

Come migliorare il sonno?

Il sonno è uno dei pilastri fondamentali della nostra salute e del nostro benessere, eppure, in un mondo sempre più frenetico, stress, ritmi di vita irregolari e cattive abitudini spesso compromettono la qualità del nostro riposo. Ma migliorare il sonno è possibile, e non richiede necessariamente soluzioni drastiche, vediamo insieme come comportarsi.

Il ritmo circadiano è influenzato principalmente dalla luce: quando i nostri occhi percepiscono la luce, il cervello riduce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, segnalando al corpo che è il momento di essere svegli e attivi. Al contrario, con l’arrivo del buio, la melatonina aumenta, preparandoci al riposo.

Per migliorare il sonno, è quindi fondamentale rispettare questo ciclo naturale. Esporsi alla luce naturale durante il giorno, soprattutto al mattino, aiuta a sincronizzare il ritmo circadiano e allo stesso modo, è importante ridurre l’esposizione alla luce artificiale, soprattutto quella blu emessa da schermi di smartphone, tablet e computer, nelle ore serali. Questa luce, infatti, inganna il cervello, facendogli credere che sia ancora giorno e ritardando la produzione di melatonina. Una buona pratica è quindi, quella di limitare l’uso di dispositivi elettronici almeno un’ora prima di coricarsi, optando invece per attività rilassanti come la lettura di un libro o un bagno caldo.

Creare un ambiente favorevole al sonno è un altro passo cruciale. La camera da letto dovrebbe essere un santuario del riposo, libero da distrazioni e fonti di stress, con una temperatura mite: un ambiente troppo caldo o troppo freddo può disturbare il sonno e la temperatura ideale per dormire si aggira intorno ai 18-20 gradi. Anche il materasso e i cuscini sono fondamentali e dovrebbero essere scelti in base alle proprie esigenze personali, garantendo un adeguato supporto per la colonna vertebrale e una posizione comoda.

Ciò che mangiamo e beviamo, poi, ha un impatto significativo sulla qualità del nostro sonno. Alcuni alimenti possono favorire il riposo, mentre altri possono renderlo più difficile. I cibi ricchi di triptofano, un aminoacido precursore della melatonina, come il tacchino, le uova, i semi di zucca e le banane, possono aiutare a promuovere il sonno. Anche i carboidrati complessi, come quelli contenuti nei cereali integrali, possono favorire il rilassamento, poiché aumentano i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore che promuove il benessere e il riposo.

D’altra parte, è importante evitare cibi pesanti, piccanti o ricchi di zuccheri nelle ore serali, poiché possono causare indigestione o picchi di energia che rendono difficile addormentarsi. Anche la caffeina e l’alcol possono interferire con il sonno. La caffeina, presente nel caffè, nel tè, nel cioccolato e in alcune bevande energetiche, è uno stimolante che può rimanere nel sistema per diverse ore e per questo motivo è consigliabile limitarne il consumo al pomeriggio.

Anche l’esercizio fisico regolare può migliorare la qualità del sonno, purché non venga praticato troppo vicino all’ora di andare a letto. L’attività fisica aiuta a ridurre lo stress e a regolare i livelli di energia, ma è meglio evitare allenamenti intensi nelle ore serali, poiché possono aumentare la temperatura corporea e rendere più difficile addormentarsi.

Nonostante tutti questi accorgimenti, se i disturbi del sonno persistono, è importante consultare un medico, per un approccio professionale e personalizzato.

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